Sala Seconda
In questa sala sono esposti materiali di diversa tipologia databili tra il Seicento e il Novecento.
Al centro, altro fulcro simbolico del Museo, il busto reliquiario di San Clemente I papa e martire,opera dello scultore Giuliano Finelli, aiuto di Gianlorenzo Bernini nei gruppi scultorei del Ratto di Proserpina e dell'Apollo e Dafne.
Si possono ammirare anche quattro pianete in tessuto prezioso, tutte del XVIII secolo, piccola selezione dei molteplici parati della collezione di tessuti del Museo. Nella vetrina grande è esposto il piviale maggiore del parato in terzo detto di San Clemente, manifattura romana del secondo quarto del XVIII secolo, con stemma del vescovo cardinale Francesco Barberini juniore.
Nelle altre vetrine sono esposti arredi liturgici e vasi sacri. Da notare il calice appartenuto al cardinale Stefano Borgia, opera dell'argentiere Vincenzo Coaci, attivo in Roma alla fine del XVIII secolo.
Trova posto in questa sala un modesto frammento architettonico di quella che fu la Villa del celebre cardinale Marzio Ginnetti (sec. XVII) distrutta in seguito agli eventi bellici ricordati.


